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Test Papillomavirus, nasce il primo kit acquistabile in farmacia

Realizzato il primo test al mondo acquistabile direttamente in farmacia e utilizzabile a casa per la diagnosi del Papillomavirus umano (Hpv), agente infettivo responsabile del cancro al collo dell'utero. A mettere a punto il kit, commercializzato con il nome "Ladymed", sono stati due studenti della Scuola Normale di Pisa, Bruna Marini e Rudy Ippodrino, che al termine del Corso di perfezionamento in biologia molecolare hanno creato, nell'Area Science Park di Trieste, la startup Ulisse Biomed. Il progetto è partito grazie alla raccolta di 5 milioni mediata da Copernico Sim e alla vittoria di diversi concorsi nazionali ed Europei, per un valore di circa 1,5 milioni, ed è stato sviluppato e validato clinicamente dal centro di riferimento oncologico di Aviano, dall'azienda sanitaria universitaria di Trieste e dal Policlinico universitario campus biomedico di Roma.
Effettuando un prelievo non invasivo, spiegano le fonti di agenzia, si va a individuare il virus anche senza ulteriori procedure di accertamento, con conseguente abbassamento dei costi e dei tempi diagnostici. Come spiegano i ricercatori alla stampa nazionale, il test è il primo al mondo che potrà essere disponibile in farmacia, ed è inoltre in grado di genotipizzare il virus, ossia di fornire indicazioni sul ceppo alla base dell'infezione. Il test si inserisce nel panorama degli strumenti diagnostici "consumer genetics", ossia test non invasivi vendibili direttamente ai consumatori, che hanno già dimostrato grande interesse. I ricercatori sostengono di essere infatti già al lavoro su alcuni nanointerruttori in grado di rilevare la presenza di biomarcatori proteici da impiegare nei misuratori di glicemia.
 
 

fonte:

Farmacista 33

 
 

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