» Super-caldo aumenta i parti prematuri, 5% nascite sopra i 32 gradi
 

Super-caldo aumenta i parti prematuri, 5% nascite sopra i 32 gradi

I cambiamenti climatici minano la salute in età neonatale: circa 25.000 neonati l'anno nascono prematuri come risultato dell'innalzamento delle temperature, con una perdita complessiva di oltre 150.000 giorni di gravidanza l'anno in Usa. Nei giorni in cui la massima supera i i 32 gradi le nascite aumentano del 5% rispetto ai numeri medi giornalieri. Sono i dati emersi da una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Climate Change: l'effetto dell'afa è immediato, infatti i parti aumentano in corrispondenza del giorno stesso dell'esposizione alle alte temperature, con casi di prematurità anche di 2 settimane.

La ricerca è stata condotta da Alan Barreca dell'Università della California a Los Angeles. Gli esperti hanno analizzato dati relativi a ben 56 milioni di nascite in 20 anni in diversi stati Usa ed hanno confrontato il numero di nascite giornaliere in giorni con diverse temperature, stimando che il tasso di nascite giornaliere aumenta del 5% nei giorni in cui la temperatura massima supera i 32,2 gradi centigradi, con una perdita media di 6,1 giorni di gravidanza, fino a un massimo di due settimane.

Gli esperti hanno concluso che, considerando i trend di aumento delle temperature attesi per i prossimi decenni a causa dei cambiamenti climatici, entro fine secolo ogni anno si perderanno 250 mila giorni di gravidanza in più a causa del caldo estremo.

 
 

fonte:

Ansa

 
 

In evidenza

 
12 marzo 2020
12 marzo 2020

Coronavirus. Al Pascale prosegue con successo la terapia con tocilizumab. Medici chiedono un protocollo nazionale per regolamentarne uso

Da Napoli, una task force di esperti guidata da Paolo Ascierto chiede di estendere l’impiego del farmaco per uso off label nella polmonite da Covid-19. L’Istituto nazionale tumore Pascale in prima linea per il coordinamento dello studio clinico. Stabilito ponte della ricerca fra Italia e Cina

Coronavirus. Al Pascale prosegue con successo la terapia con tocilizumab. Medici chiedono un protocollo nazionale per regolamentarne uso
 
12 marzo 2020

Emergenza coronavirus e consegna farmaci a domicilio, iniziativa Croce Rossa Italiana in collaborazione con Federfarma

Croce Rossa Italiana in collaborazione con Federfarma ha attivato un servizio di consegna a domicilio dei farmaci, per far fronte all’aumento di richieste da parte dei cittadini che non possono muoversi da casa, tramite il numero verde 800 065510. (Qui il protocollo d'intesa).

Emergenza coronavirus e consegna farmaci a domicilio, iniziativa Croce Rossa Italiana in collaborazione con Federfarma
 
12 marzo 2020

Perché in Africa ci sono ancora così pochi contagi da coronavirus

Gli esperti si interrogano sul fenomeno e in ampio servizio pubblicato sulla rivista New Scientist provano a spiegare il motivo

Perché in Africa ci sono ancora così pochi contagi da coronavirus