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Premio Dona, Cossolo: “Farmacie pronte a rispondere ai bisogni del consumatore”

C’era anche Federfarma all’appuntamento con la tredicesima edizione del Premio “Vincenzo Dona, voce dei consumatori”, evento organizzato dall’Unione Nazionale Consumatori, la prima organizzazione di consumatori in Italia, fondata nel 1955 da Vincenzo Dona. L’incontro, ispirato al ricordo del fondatore, autentica “voce dei consumatori” e padre del movimento consumerista italiano, quest’anno vede protagonista l’innovazione (non solo digitale) dei nuovi paradigmi di consumo, in una mattinata di confronto su le nuove forme di pagamento e il moltiplicarsi dei luoghi dove fare acquisti.

“Le farmacie sono impegnate in un processo di ampliamento della propria attività – ha spiegato Marco Cossolo, Presidente Federfarma - senza dimenticare però che il loro core business è il farmaco. Tale processo si traduce in una riorganizzazione della struttura delle farmacie stesse che si attrezzano per ampliare l’offerta di prodotti e servizi e dare risposta a una domanda di salute in continua evoluzione. Da una parte assistiamo, infatti, a un aumento delle malattie croniche con una crescente richiesta di assistenza a favore di pazienti, spesso anziani, affetti da più patologie; dall’altra emerge un’articolata domanda di prodotti e servizi per la prevenzione e il benessere. La farmacia del futuro deve conciliare queste esigenze e strutturarsi per essere in grado di dare risposte adeguate, sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. In quest’ottica è fondamentale – aggiunge Cossolo - il supporto di interlocutori attenti come l’Unione Nazionale Consumatori che, anche quest’anno, con il Premio Dona, offre interessanti spunti di riflessione su come rispondere in modo efficace ai bisogni del nuovo consumatore”.

A fare gli onori di casa, l’avvocato Massimiliano Dona, Presidente di Unc, che spiega: “il nostro tempo è un’epoca di cambiamenti rapidissimi e non sempre tutti i consumatori riescono a tenere il passo: cambiano anche i punti di riferimento più tradizionali come i negozi e i pagamenti. Ecco perché, giunti alla tredicesima edizione del nostro appuntamento annuale, abbiamo deciso di dedicare la riflessione ai due temi che rappresentano “l’alfa e l’omega” dei consumi e cioè appunto retail e payment. Nell’ultimo anno, infatti, si sono moltiplicati gli annunci di nuove forme di pagamento e questa spinta innovativa nel mondo payment incide profondamente anche sul punto vendita (reale o virtuale che sia) con la conseguenza che vanno a moltiplicarsi i luoghi dove possiamo fare acquisti in un continuum di ‘everywhere shopping’. In questa mattinata di confronto, idealmente divisa in due momenti (prima e dopo il coffe break), affronteremo dapprima i cambiamenti che sta vivendo il mondo del retail, per poi sviluppare un focus sull’innovazione nei pagamenti: la riflessione è affidata come sempre ad accademici, opinion leader, addetti ai lavori ed operatori, più e meno tradizionali, del mondo del retail e payment”.
 
 

fonte:

Federfarma

 
 

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