» Contraffazione farmaceutica, al Mise si insedia un Tavolo con filiera per soluzioni
 

Contraffazione farmaceutica, al Mise si insedia un Tavolo con filiera per soluzioni

Avviare un confronto continuativo tra Istituzioni e filiera per far emergere gli aspetti salienti e le specifiche criticità relative al fenomeno della contraffazione farmaceutica e alle politiche di contrasto per il comparto. È questo al centro dell'incontro tecnico sul settore farmaceutico che si è tenuto a fine maggio al Mise, alla presenza del Direttore Generale, Amedeo Teti, in cui sono state invitate tutte le sigle della filiera distributiva e produttiva, tra cui Federfarma, Assofarm, Fofi, Federfarma Servizi, Adf, Sifo, oltre alle sigle dell'industria, Farmindustria, Assogenerici, ma anche società scientifiche, come la Società italiana di Urologia (Siu), e l'Aifa. Un incontro che, come spiega a F-Online Roberto Pennacchio, vice presidente di Federfarma Servizi e presidente dell'Ordine di Latina, presente all'incontro in rappresentanza di Fofi, «è il primo di una serie e già a breve ci sarà un nuovo appuntamento. L'idea è quella di avviare un confronto con la filiera farmaceutica per raccogliere innanzitutto informazioni, rilevare i tratti salienti in cui si manifesta la contraffazione nel nostro settore, far emergere le criticità avvertite dalle varie componenti della filiera per poi confrontarsi anche sulle politiche di contrasto e individuare eventuali azioni da mettere in campo».
Non a caso la filiera era rappresentata in tutte le sue componenti, «dalle farmacie alle parafarmacie, dalla distribuzione all'industria, ma anche Istituzioni e società scientifiche. Importante, in particolare, è la presenza della Società italiana di Urologia, proprio alla luce del fatto che i farmaci per la disfunzione erettile sono quelli più frequentemente contraffatti, seguiti dagli anabolizzanti».
Riteniamo «importante» conclude Pennacchio «che sia proprio il Mise, con la sua capacità aggregativa di varie tipologie di soggetti, ad avviare un tavolo di confronto, utile per valutare, sotto i diversi punti di vista, tutti gli impatti di questo fenomeno, purtroppo in espansione, che, in particolare nel nostro settore, ha pesanti ricadute, in primo luogo, sulla salute della popolazione e sul servizio sanitario nazionale».
 
 

fonte:

F-Online

 

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