» Celiachia in forte aumento, in 20 anni raddoppiati casi
 

Celiachia in forte aumento, in 20 anni raddoppiati casi

La celiachia è in continuo aumento. La stima secondo cui ne soffrirebbe l'1% della popolazione, circa 600.000 persone, dopo 20 anni è purtroppo da rivedere al rialzo: un nuovo studio italiano indica che la prevalenza è in crescita, specialmente in alcune aree metropolitane, e sta sfiorando il 2%, quasi un milione di casi.

Secondo gli esperti riuniti all'ottavo Convegno Annuale 'The Future of Celiac Disease' dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC), alla base dell'incremento della prevalenza ci sarebbero probabilmente cause ambientali, non ancora individuate, ma l'aumento dei casi richiama alla necessità di migliorare le diagnosi che tuttora arrivano in media oltre 6 anni dopo i primi sintomi.

Così, anche e soprattutto per scovare i 'pazienti camaleonte' con sintomi insoliti come afte ricorrenti in bocca, un'orticaria fastidiosa, l'anemia o le irregolarità mestruali, gli esperti propongono test del sangue mirati almeno su pazienti ricoverati in reparti come ginecologia, pediatria, medicina interna per individuare prima possibile i casi che resterebbero sotto silenzio perché si presentano con sintomi sfuggenti.
 
 

fonte:

Ansa Salute & Benessere

 
 

In evidenza

 
21 gennaio 2020

Prescrizione del farmacista, in Francia diventa realtà. Petrosillo: risposta alla desertificazione medica

Dopo le vaccinazioni antinfluenzali somministrate direttamente dal farmacista, la Francia si spinge oltre facendo diventare operativa, presumibilmente dall’inizio del secondo trimestre del 2020, la prescrizione farmaceutica su protocollo, introdotta con la cosiddetta Loi Santè dello scorso anno.

Prescrizione del farmacista, in Francia diventa realtà. Petrosillo: risposta alla desertificazione medica
 
21 gennaio 2020

Inappropriatezza in ospedale. Per diabete, malattie polmonari, insufficienza cardiaca, influenza, asma e alcol correlate, l’alternativa al ricovero con l’assistenza territoriale non decolla

E' quanto risulta dall'analisi delle SDO 2018 che contengono anche una serie di indicatori sui tassi di ospedalizzazione per alcune patologie che potrebbero essere trattate fuori dall'ospedale. Più alti sono meno significativa è la presenza di servizi sul territorio.

Inappropriatezza in ospedale. Per diabete, malattie polmonari, insufficienza cardiaca, influenza, asma e alcol correlate, l’alternativa al ricovero con l’assistenza territoriale non decolla
 
21 gennaio 2020

Federfarma Roma lancia la nuova campagna contro l’abuso di antibiotici

Una nuova campagna di comunicazione volta a valorizzare il ruolo professionale della farmacia nel corretto utilizzo degli antibiotici.

Federfarma Roma lancia la nuova campagna contro l’abuso di antibiotici
 
21 gennaio 2020

Smettere di fumare anche solo 4 settimane prima di un intervento chirurgico, riduce del 19% il rischio di complicanze post operatorie

Per i fumatori c'è un rischio significativamente più elevato rispetto ai non fumatori per le complicanze post-chirurgiche, tra cui funzioni cardiache e polmonari compromesse, infezioni e guarigione delle ferite ritardate o compromesse. Un rischio che si può ridurre quasi del 20% se si tronca con il fumo  un mese prima dell'intervento. Lo studio OMS.

Smettere di fumare anche solo 4 settimane prima di un intervento chirurgico, riduce del 19% il rischio di complicanze post operatorie