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Convenzione, Venturi (Conferenza Regioni): “Sì a modifica atti di indirizzo”. Cossolo: “Apertura molto importante”

Rinnovo della Convenzione Nazionale e modifica dell’atto di indirizzo. A ventilare questo scenario nel corso del convegno Assofarm di Ferrara svoltosi lo scorso venerdì, l’assessore alle Politiche per la Salute dell’Emilia Romagna Sergio Venturi. Un’apertura importante visto che Venturi è anche Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità. "La Salute – ha spiegato Venturi nel suo intervento- si cura soprattutto dove ci sono le farmacie, cioè sul territorio. In questa Regione stiamo andando in controtendenza rispetto ad altre, cominciando a ridurre in modo significativo la distribuzione diretta, perché crediamo nel ruolo della farmacia, riconosciuto anche nel Piano nazionale della cronicità. Da qui partiremo per migliorare, verificati i risparmi, le risorse che devono andare alle farmacie. Siamo inoltre disponibili a modificare gli atti di indirizzo della Convenzione".

Un’apertura, quest’ultima, accolta con favore dal presidente di Federfarma Marco Cossolo
"La disponibilità a modificare l'atto di indirizzo della Convenzione” ha spiegato “è molto importante. Lo abbiamo chiesto con Assofarm in modo unanime in apertura del tavolo sul tema, perché se no non c’era possibilità di dare sviluppo pieno alla farmacia dei servizi. Ci metteremo al lavoro con Assofarm già questa settimana” continua il presidente di Federfarma “per mandare la proposta di modifica dell’atto di indirizzo. Ribadisco” conclude “come lavorare insieme sia un elemento vincente perché solo con istanze discusse e condivise tra gli attori della filiera, si può fare breccia nel pensiero della parte politica”.

“Siamo molto soddisfatti per le aperture mostrate dall’assessore Venturi - conferma a Filodiretto, Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm – e soprattutto per le parole di Marco Cossolo con cui abbiamo discusso sul futuro della farmacia. Ci siamo ritrovati d’accordo nel far sì che sia valorizzata la professione del farmacista e prepareremo una serie di riflessioni da sottoporre all’assessore Venturi affinché possa operare in seno alla Conferenza delle Regioni”.
 
 

fonte:

Federfarma

 
 

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